Dove si trova?

La chiesa della Maestà del Ponte si trova a Montepulciano Stazione, a pochi passi dall'Autostrada del Sole, in mezzo alla campagna della Valdichiana e fa parte della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza. È ubicata sull'antica Via Lauretana ed è una delle sette chiese dedicate alle Vergine Maria nel territorio di Montepulciano (quattro nel capoluogo e tre fuori dalle mura). Fin da epoca remotissima a Montepulciano è infatti vivo il Culto mariano.

 

 

La Storia

Da tempo esisteva un'edicola con l'immagine della Madonna chiamata Madonna del Salarco , venerata dalla popolazione nei pressi del ponte sulla Chiana che congiungeva il territorio del Comune di Montepulciano con quello di Valiano, vicino all'attraversamento sull'antico corso del torrente Salarco. Nel 1551 fu necessario demolire il tabernacolo contenente l'immagine sacra per iniziare lo scavo del Canale Maestro della Chiana, che fu prolungato fino al Lago di Montepulciano per bonificare la zona. Gli abitanti di Gracciano decisero così di costruire una vera e propria chiesa, con la raccolta di numerose elemosine e con l'opera personale di molti operai. Sopra l'altare fu collocata l'immagine dell'edicola abbattuta, la Maestà del Ponte. La chiesa fu ufficiata dal pievano di Gracciano. Ha una semplice facciata con tetto a capanna e campanile a vela in laterizio: sopra il portale architravato è ubicato un occhio circolare con mosaico a vetro in quadricromia. L'interno è ad una navata con tetto a capriate lignee. L'epigrafe incisa su uno dei travi maestri dell'orditura lignea del tetto ci informa che la chiesa era già stata costruita nel 1616 e l'Edictum Visitationis del 1617, effettuato per delega del Vescovo Roberto Ubaldini, riporta la supplichevole richiesta di consacrazione dell'edificio, che viene definito anche oratorio. Nel corso del 1774 la chiesa fu restaurata e il 17 marzo l'altare maggiore fu dipinto a trompe l'oeil in chiare forme barocche da Cosimo Calosci, come scritto nell'epigrafe in basso al centro. Al centro è rappresentata la Madonna con il Bambino, ridipinta nel corso del Novecento. Nell'altare laterale sinistro, in stucco, è alloggiata un'opera dell'artista poliziano Francesco Volpi, con Gesù Fanciullo tra San Giuseppe e San Zaccaria, dipinta a olio su carta telata con centinatura risalente a un periodo che va dal 1734 al 1743. Nel dipinto San Giuseppe e San Zaccaria guidando Gesù Bambino in piedi in mezzo ad essi, il quale tiene il mondo in mano. Sull'altare destro è situata un'oleografia della Madonna del Rosario.

Da quanto si apprende dalla visita pastorale del 1954 del Vescovo Emilio Giorgi l'oleografia sull'altare destro avrebbe sostituito una tela rappresentante Sant'Anna che insegna a leggere alla Madonna con dietro quattro serafini attribuita alla Scuola dei Feliciati. Non si hanno però notizie e resti di questa tela. In una nicchia nella parete interna destra si trova una statua raffigurante la Madonna Regina della Pace, acquistata nel 1984, che viene portata in processione durante le feste. Vari lavori di ristrutturazione sono stati compiuti negli anni: il rifacimento del tetto nel 1998, il restauro della casa adiacente nel 2000, il restauro della scala esterna e del portico laterale nel 2001, la nuova campana nel 2011, a sostituzione di quella datata 1624, messa a riposo dentro l'edificio. Dal 1983, a seguito della revisione dei confini parrocchiali, la chiesa è passata a far parte della parrocchia di Montepulciano Stazione e Don Mario Ghezzi ha deciso di trasferire la Festa della Madonna della Pace celebrata fino ad allora nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù (l'ultima domenica di settembre) alla Chiesa della Maestà del Ponte e unendola con l'antica Festa alla Maestà del Ponte in un'unica data, la prima domenica di settembre, ridando vita al Palio dei Somari ogni anno.

(si ringrazia Francesco Valentini per il contributo delle notizie storiche)